Alimentazione Emorroidi

Le emorroidi sono dei vasi sanguigni che si gonfiano e infiammano all'interno e all'esterno dell'ano. Possono causare disagio da seduti, in piedi o nella defecazione.

In parole povere, si tratta di vene varicose.

Il ricco tessuto connettivo vascolare dell'ano diventa gonfio, solitamente, a causa della pressione in eccesso sulla zona addominale o pelvica esercitata sui vasi sanguigni.

Le emorroidi, quando non sono infiammate, sono tutt'altro che un problema. Un pò come i calli sul piede, svolgono un ruolo protettivo per i tessuti del colon e dell'ano: attutiscono dai danni causati da un eccesso di pressione.

Alimentazione Emorroidi e ricerche nutrizionali

Come alcuni ricercatori hanno sottolineato, nelle culture meno sviluppate che consumano una dieta a base di cibi non trasformati e che adottano diverse tecniche di evacuazione per evitare di sforzare, le emorroidi e le altre condizioni intestinali come la costipazione, la diverticolite, il cancro del colon, ecc. sono praticamente sconosciute. Questo suggerisce che un cambiamento nella dieta e nello stile di vita può fare la differenza nel prevenire o nel curare le emorroidi.

 

Alimentazione Emorroidi e cause meccaniche

Qualsiasi attività che mette pressione costante sul tessuto della zona anale o nel pavimento pelvico, può causare l' infiammazione delle emorroidi e dei loro fastidiosi sintomi.

Esse comprendono:

  • un eccessivo sforzo: ad esempio, in caso di stitichezza e stipsi che si pensa siano alcune delle principali cause del loro sviluppo;

  • una gravidanza;

  • un non corretto trasporto o sollevamento di carichi pesanti;

  • stare seduti o in piedi per lunghi periodi compresi lo stare a lungo in macchina o dietro una scrivania, andare in bicicletta, ecc.

Alimentazione Emorroidi: i collaboratori dietetici

 

La comparsa delle emorroidi è anche spesso associata a:

  • invecchiamento: quando il tessuto connettivo di tutto il corpo diventa meno resistente e meno elastico, tendendo al prolasso;

  • sovrappeso e obesità.

Questo fa intuire quali possano essere i fattori dietetici e lo stile di vita che contribuiscono allo sviluppo della condizione emorroidaria. Fondamentalmente si tratta di tutto ciò che contribuisce ad una scarsa salute vascolare: infiammazioni e nutrizione non ottimale.

La soluzione definitiva e duratura al problema alimentazione ed emorroidi 

Dunque, abbiamo capito che le emorroidi si infiammano quando il nostro metabolismo non funziona correttamente. Si tratta, nel complesso, di una condizione per cui la dieta e uno stile di vita sano possono svolgere un ruolo molto importante nel prevenire il problema.

Non sarà una sorpresa, perciò, leggere quanto segue:

  • Una dieta ricca di carboidrati raffinati, ovvero a basso contenuto di fibre, impoverita di cereali integrali, frutta fresca e verdura può contribuire all'infiammazione delle emorroidi.

  • Una mancanza di nutrienti che supportano una sana funzione vascolare può aumentarne il rischio di incidenza.

Alimentazione Emorroidi: Quali fattori alimentari possono aumentare il rischio di emorroidi?

Dal punto di vista dietetico ecco alcuni fattori che ne aumentano il rischio:

  1. Una dieta povera di fibre

  2. Una dieta ad alto contenuto di carboidrati raffinati e di prodotti animali.

  3. Una dieta a basso contenuto di grassi essenziali come gli Omega 3.

  4. Una dieta povera di micro minerali tra cui lo zinco ed il cromo.

  5. Un'elevata assunzione di alcol

  6. Obesità e sovrappeso.

Come si può notare si tratta fondamentalmente di fattori di rischio per gli stati di infiammazione in generale, sia che riguardino malattie di tipo cardiovascolare, l'artrosi, il diabete o come nel caso delle emorroidi.

La soluzione al problema, dunque, è strettamente legata allo stile di vita che conduciamo ogni giorno ma in particolare ad un fattore: L'alimentazione.