Emorroidi interne ed emorroidi esterne: conoscere il problema per risolverlo.

 

 Che cosa sono le emorroidi?

 

Le emorroidi sono dei vasi sanguigni che per diverse ragioni si infiammano e si gonfiano nel retto. Le vene emorroidali sono situate nella parte più bassa del retto e dell'ano. A volte, si gonfiano in modo che le loro pareti diventano più ampie, sottili ed irritate, spesso successivamente a dei passaggi intestinali.

Le emorroidi sono classificate in due categorie generali: emorroidi interne ed esterne.

 

 

Le emorroidi interne

 

Le emorroidi interne si trovano all'interno del retto, più o meno in profondità. Ciò non permette facilmente di avvertire la loro presenza e di poterle osservare senza l'aiuto di uno strumento medico specifico.

Di solito non fanno male perché si tratta di una zona con poche terminazioni nervose. Il sanguinamento può essere l'unico segno della loro presenza. A volte le emorroidi interne prolassano o si ingrandiscono a tal punto da sporgere fuori dallo sfintere anale. Quando questo accade, si può essere in grado di percepire una sensazione di umido e di vederle, presentandosi come degli acini di pelle, di un rosa un po' più acceso rispetto all'area circostante.

Il prolasso delle emorroidi interne può, però, causare dolore perché invece la zona dell'ano è densa di nervi e di rilevatori di dolore. Di solito, recedono nel retto da sole; ma se questo non dovesse accadere, possono essere delicatamente spinte e reinserite al loro posto.

 

 

Le emorroidi esterne

 

Queste si trovano, invece, all'esterno dell'ano e di solito sono molto dolorose. Anche queste possono subire un ulteriore prolasso verso l'esterno (di solito nel corso del passaggio delle feci), rendendole così ancora più percepibili e dolorose.

 

A volte, all'interno delle emorroidi esterne, si formano dei coaguli di sangue che causano una condizione estremamente dolorosa chiamata trombosi. Se un'emorroide esterna diventa trombizzata, può apparire piuttosto spaventosa, trasformandosi in un colore viola o blu e, di solito, sanguinando. Nonostante il loro aspetto, le emorroidi trombizzate, di solito, non sono gravi ma possono essere eccessivamente dolorose. Esse si riassorbono in un paio di settimane.

 

Se il dolore è insopportabile, il medico può rimuovere la trombosi emorroidaria, fermando così il dolore.

 

 

Emorroidi esterne ed interne: quando rivolgersi al medico.

 

In caso di eccessivo sanguinamento anale o di dolore di qualsiasi tipo, sarebbe sempre consigliabile farsi visitare da un medico qualificato; in rari ma possibili casi, infatti, si può avere a che fare con una condizione di pericolo di vita, come il cancro del colon-retto.

 

Tuttavia, le emorroidi interne sono la principale causa di sanguinamento anale e sono raramente pericolose, ma una diagnosi definitiva dal proprio medico è di fondamentale importanza.

 

 

Quali sono le cause delle emorroidi esterne ed interne?

 

Circa il 40% delle persone soffre di emorroidi interne ad un certo punto nella vita; per la maggior parte, questo accadrà in una fascia di età compresa tra i 20 e i 50 anni.

 

Gli studiosi non sono certi su ciò che provoca le emorroidi. I tessuti deboli delle vene che causano la comparsa di emorroidi o di altre vene varicose possono essere di origine ereditaria.

 

È probabile che pressioni addominali eccessive comportino che le vene si gonfino e diventino suscettibili a delle irritazioni. La pressione può essere causata da obesità, gravidanza, dallo stare troppo tempo in piedi o seduti, da un eccessivo sforzo durante la defecazione, da tosse, starnuti, vomito e dal trattenere il respiro mentre ci si sforza per un lavoro fisico.

 

Come attenuare i sintomi delle emorroidi esterne ed interne. 

La dieta ha un ruolo fondamentale nel provocare e prevenire la comparsa delle emorroidi. Le persone che costantemente consumano una dieta ricca di fibre sono meno soggette; chi invece preferisce una dieta ricca di alimenti trasformati è sicuramente a rischio più elevato.

 

Un' alimentazione povera di fibre o un'inadeguata assunzione di liquidi può causare stitichezza. Questo è uno dei fattori scatenanti nello sviluppo di emorroidi interne ed esterne, per due ragioni: promuove lo sforzo durante un movimento intestinale e aggrava le emorroidi, producendo feci dure che irritano ulteriormente le vene già infiammate.